
La Teeranga senegalese
L'ospitalità senegalese ha una reputazione che oltrepassa le frontiere di un paese dove i saluti sono molto importanti.
Non siate dunque troppo sorpresi per questi saluti a ripetizione:i senegalesi si salutano e si dicono buongiorno ogni volta che si incontrano. Anche se le persone non si conoscono o si incontrano più volte al giorno, ogni volta si danno la mano (senza stringere troppo.) Al saluto mussulmano "Salaam aleikoum", d'obbligo anche di fronte a persone che non sono mussulmane, risponderete "Aleikum asalaam". E' infine possibile l'utilizzo del wolof e, e al tradizionale "Nangadef?"(come stai?) risponderete "mangui fi rek"(sono qui).
La Teeranga si esprime ancora attraverso la cerimonia del thé, "ataya",che resta un importante segno di ospitalità. Il thé è una bevanda per chiacchierare e da offire agli amici, si beve ogni momento della giornata, ma attenzione questa "cerimonia" puo' durare da una a piu'ore. E' in effetti servito in tre volte e, se accettate il primo sarebbe poco educato rifiutare gli atri due; il primo come la morte, il secondo più dolce come la vita e il terzo dolcissimo come l'amore.
Infine i pasto senegalese é un momento privilegiato di condivisione, é consumato in un piatto comune ed é buona abitudine servirsi con la mano destra.
